Alessandro Dal Lago – Clic! Grillo, Casaleggio e la demagogia elettronica [Epub – Mobi – Pdf Scan]

coverCon l’ascesa e il successo di Beppe Grillo alle elezioni del 23 e 24 febbraio 2013 è avvenuto qualcosa di inaudito (e non solo in Italia): il prepotente ingresso della rete nella scena politica. Naturalmente, la rete era già una dimensione politica ampiamente sfruttata da anni (si pensi solo alla vittoria elettorale di Obama nel 2008). Ma con Grillo si assiste all’invenzione e al successo di un partito-sito, che considera il movimento un’emanazione del blog www.beppegrillo.it. Il saggio ricostruisce il fenomeno Grillo a partire dalle sue idee, dalla struttura del suo movimento e dalla sua azione concreta nelle istituzioni.

Qualora vogliate scatenare un flame non ho nulla da obiettare… 😛

Tzvetan Todorov – Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro. Saggi 1983-2008 [Epub – Mobi]

coverIl volume raccoglie i saggi più significativi scritti da Tzvetan Todorov nell’arco degli ultimi venticinque anni. È la summa di un intellettuale di enorme prestigio e autorevolezza, che affronta i temi centrali della sua opera. Giovane e brillante studioso approdato nel 1960 a Parigi dalla Bulgaria sovietica, Todorov si è subito affermato come teorico della letteratura, usando gli strumenti dello strutturalismo e della semiotica. Ha poi dedicato saggi fondamentali alla scoperta dell’America e al rapporto-scontro con l’Altro. La sua riflessione si è poi concentrata sul rapporto tra l’etica e la storia nell’era dei totalitarismi. Negli ultimi anni, ha condotto una lucida riflessione politica sul ruolo e sul futuro dell’Europa tra globalizzazione e migrazioni; e al tempo stesso ha continuato a occuparsi dei capolavori della letteratura e dei loro autori. Attraverso un itinerario personale che illumina gli oggetti della sua riflessione (da Aron a Goethe, da Primo Levi a Mozart, da Stendhal a Beckett, passando per uno “Stalin visto da vicino” e una riflessione su “Artisti e dittatori”), Todorov traccia un affascinante autoritratto. Facendoci incontrare i libri e gli autori che si nascondono dietro di essi, “Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro” ci trasmette la saggezza di un umanesimo segnato dall’incontro con il male, che tuttavia evita rassegnazione e pessimismo.

Pierre Bourdieu – Il campo religioso (solo i due saggi di Bourdieu) [Epub – Mobi]

coverIl volume presenta la prima traduzione italiana di due importanti saggi pubblicati nel 1971 dal sociologo francese Pierre Bourdieu (1930-2002), “Un’interpretazione della teoria della religione secondo Max Weber” e “Genesi e struttura del campo religioso”.

Release a cura di U.s.a.

N.B.: Come specificato nel titolo, il file comprende solo i due saggi di Bourdieu.

Albert O. Hirschman – Retoriche dell’intransigenza [Epub – Mobi]

coverCon sottile ironia e gusto della provocazione Hirschman rilegge due secoli di storia occidentale — dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo nella prima fase della Rivoluzione francese alle lotte per l’allargamento del suffragio nel corso dell’800 sino alla creazione del welfare state di questo secolo — incuriosito dai meccanismi retorici che hanno sempre accompagnato lo scontro tra spinte riformatrici e contro spinte reazionarie. L’autore individua tre tipi di argomentazioni invariabilmente usati dal pensiero conservatore nella lotta politica: la tesi della perversità, o degli effetti perversi che ogni cambiamento può scatenare, generando risultati opposti a quelli desiderati; la tesi della futilità, ossia del vano tentativo di introdurre un reale cambiamento nell’ordine costituito; la tesi della messa a repentaglio, ovvero degli alti costi insiti in ogni tentativo di riforma che mettono in pericolo le conquiste precedenti. Gli esempi che Hirschman cita per illustrare questo artificioso dibattito sono tanti e illustri: da Burke a de Maistre, da Tocqueville a Spencer, da Pareto a Le Bon, Stigler, Lampedusa… Ma anche la retorica progressista, controparte di quella reazionaria, non sembra immune da analoghi vizi retorici. Come sottrarsi, allora, a questa retorica dell’intransigenza che non consente il dialogo, né il confronto delle idee? Hirschman, da parte sua, ci prova, e dedica il capitolo conclusivo del volume a come «non» si deve argomentare una tesi in democrazia

Grazie a Eduardo58 per la scansione di partenza.

Ivan Illich – Descolarizzare la società. Una società senza scuola è possibile? [Epub – Mobi]

coverLa scuola obbligatoria, la scolarità prolungata, la corsa ai diplomi, l’università di massa: differenti aspetti di quel medesimo falso progresso che consiste nella preparazione di studenti orientati al consumo di programmi scolastici e di merci culturali studiate per imporre il conformismo sociale, l’obbedienza alle sue istituzioni e ai suoi manager. Anche la strutturazione del profilo degli insegnanti, per promuovere una didattica basata sul modello della trasmissione delle conoscenze, ha lasciato l’uomo della società dell’informazione e dei consumi privo di strumenti e ancora più esposto al rischio di una mistificazione strumentale delle sue qualità migliori. A tutto ciò, Ivan lllich aveva opposto la sua visione, una quarantina di anni fa, con un testo che è una pietra miliare del pensiero occidentale alle prese con la grande trasformazione culturale e tecnologica in atto. E con un’idea di scuola ben precisa. Descolarizzare la società vuol dire, per il suo autore, sostituire un’educazione autentica ai rituali dell’educazione di massa per imparare finalmente a vivere attraverso la propria vita e nell’incontro con l’altro. Non sì tratta solo di una rottura radicale e necessaria con un sistema di poteri e di saperi, ma di restituire all’uomo il gusto di inventare, creare e sperimentare la propria vita partecipando alla sfida della vivibilità del pianeta in questo tempo.

Ivan Illich – Nemesi medica. L’espropriazione della salute [Epub – Mobi]

coverIvan lllich conduce in questo suo libro una serrata analisi critica che demitizza l’istituzione medica. L’estrema medicatizzazione della società e la gestione professionale del dolore e della morte appaiono a lllich come l’esempio paradigmatico di un fenomeno di dimensioni più ampie. La “nemesi medica”, cioè la “vendetta”, la minaccia per la salute quale conseguenza di una crescita eccessiva dell’organizzazione sanitaria, è infatti solo un aspetto della più generale “nemesi industriale”, cioè degli effetti paradossali e delle ricadute negative di uno sviluppo abnorme della tecnologia e dei servizi. Scritto nel 1976, questo libro è oggi considerato un classico del moderno pensiero radicale.

Ivan Illich – Disoccupazione creativa [Epub – Mobi]

coverNel sistema basato sulla professionalizzazione delle funzioni essenziali, il cittadino del mondo civilizzato è espropriato della propria capacità di fare da sé ciò che altrimenti saprebbe fare benissimo: costruirsi una casa, curare le patologie più semplici, istruirsi, gestire le proprie controversie giuridiche e politiche, muoversi da un luogo all’altro. Tutte queste attività sono state sottratte all’abilità personale e monopolizzate dai professionisti di settore, gli “esperti”, i quali offrono la soluzione tecnologicamente più eclatante e ovviamente funzionale al mantenimento dell’egemonia del potere dei tecnocrati.

Ivan Illich – La convivialità [Epub – Mobi]

coverIn questo libro Illich sostiene che lo strumento industriale ha oggi superato in molti casi quella soglia critica oltre la quale diviene controproduttivo; si allontana cioè da quegli scopi per cui era stato progettato e genera impotenza. Per esempio, la diffusione dei mezzi di trasporto riduce la velocità media degli spostamenti; l’iperproduttività produce crisi economiche. L’alternativa a questo stato delle cose è rappresentata da quella che Illich chiama società conviviale”. Lo strumento conviviale permette un controllo personale e diretto, genera efficienza senza ridurre l’autonomia, non crea rapporti di dipendenza ed estende il raggio d’azione individuale.

Ivan Illich – Nello specchio del passato [Epub – Mobi]

coverNei testi che qui presentiamo Illich, paziente e instancabile archeologo del sapere, scava alle radici dei luoghi comuni della modernità per riesaminarli in una prospettiva storica. “Solo nello specchio del passato risulta possibile riconoscere la radicale alterità della topologia mentale del ventesimo secolo e divenire consapevoli dei suoi assiomi generativi, che normalmente rimangono oltre l’orizzonte dell’attenzione dei contemporanei”. Affrontando questi temi, Illich ci stimola a pensare il presente e il futuro con una consapevolezza nuova: “La mia é una ricerca della politica dell’autolimitazione, grazie alla quale il desiderio possa fiorire e i bisogni declinare”.

Ivan Illich – Il genere e il sesso [Epub – Mobi]

coverLa tesi di Ivan Illich è che l’estrema attenzione al sesso, il sessismo delle società contemporanee, è qualcosa di estremamente lontano dalla differenza sessuale. Nasce, anzi, dal suo misconoscimento e dalla sua negazione. Il genere, il maschile e il femminile, nelle società tradizionali delimitava gli spazi culturali e concreti degli uomini e delle donne, rendendoli identificabili. Uomini e donne, rispettando quelli altrui, erano sovrani entro i propri “domini”, si esprimevano in linguaggi diversi, usavano utensili diversi, avevano luoghi fisici diversi, e tempi e ritmi di vita e di lavoro diversi. La scomparsa della differenza di genere è, per Illich, “la condizione decisiva dell’ascesa del capitalismo e di un modo di vivere che dipende da merci prodotte industrialmente”. Le società industriali non possono esistere, infatti, senza imporre un modello “unisex”, senza il presupposto, cioè, che “entrambi i sessi siano fatti per lo stesso lavoro, percepiscano la stessa realtà e abbiano, a parte qualche trascurabile variante esteriore, gli stessi bisogni”. Il soggetto su cui si basa ogni società moderna governata dall’ economia è, insomma, un essere umano sessualmente neutro. È questo essere neutro che viene oggi esaltato nelle pubblicità e, in generale, in ogni immagine contemporanea che si ritenga attraente. Inoltre scuola, famiglia, sindacato, tribunale incorporano il postulato unisex che è diventato l’elemento costitutivo della società. Sulla base di questo essere neutro, i conflitti sessisti, le lotte tra i sessi sono oggi inevitabili, mentre nelle società tradizionali la certezza dell’identità di genere, e i rispettivi luoghi psichici e fisici, favorivano il rispetto fra uomini e donne e la non ingerenza reciproca.