Archivi tag: Filosofia
Michael Lowy – Kafka, sognatore ribelle
AA.VV. – L’idea dell’unificazione europea. Dalla prima alla seconda guerra mondiale
L’obiettivo che si proponevano gli organizzatori del convegno era precisamente di contribuire ad un lavoro sistematico di ricerca mirante a recuperare entro il quadro del pensiero politico contemporaneo i contributi più importanti rilevabili nelle giustificazioni teoriche delle proposte di unificazione europea […] . Dalla Presentazione
Sebastiano Timpanaro – Sul materialismo
Le varie correnti dell’odierno marxismo occidentale, pur divise da netti dissensi sul piano filosofico e politico, hanno in comune un orientamento antimaterialistico che risale alla « svolta » idealistica compiuta dalla cultura borghese ai primi del Novecento. Tale svolta esercitò, e continua ad esercitare, un forte influsso non solo sull’ala riformista della sinistra europea, desiderosa di non rompere i ponti con l’avversario dì classe e di espungere dal marxismo tutto ciò che possa apparire «rozzo», ma anche su minoranze rivoluzionarie che identificano il materialismo con un atteggiamento rassegnato e passivo di fronte alla realtà. Nel presente volume ci si propone di riaffermare, contro queste tendenze, la verità oggettiva del materialismo e di mostrare come esso sia essenziale ad una teoria che voglia essere insieme rivoluzionaria e « scientifica », come appunto è il marxismo. Ci si propone anche di ribadire l’importanza del problema del rapporto uomo-natura, essenziale alla felicità umana e non risolubile negando o eludendo la biologicità dell’uomo, la quale persiste pur entro la nuova dimensione creata dal lavoro e dai rapporti sociali. Di qui la rivendicazione del contributo di Engels al marxismo è, risalendo più indietro nel tempo, la ripresa di motivi materialistici, edonistici e pessimistici settecenteschi, che culminarono nel pensiero e nella poesia del Leopardi e che devono essere ripresi e sviluppati all’interno di una problematica marxista. Sotto questo aspetto il presente libro si riconnette a un altro dello stesso autore pubblicato in questa stessa collana, Classicismo e illuminismo nell’Ottocento italiano; e, come il precedente, vuole offrire un contributo ad una discussione che dovrà essere proseguita.
Oliver Sacks – Il fiume della coscienza
Jacques Derrida – La farmacia di Platone
Robert A. Dahl – Sull’uguaglianza politica
Nicolò Machiavelli – Tutte le opere (Il pensiero occidentale)
La ricca produzione machiavelliana è testimonianza di una delle epoche più tormentate e significative della civiltà occidentale, ove prassi politica, riflessione storico-filosofica e inventiva letteraria si fondono armonicamente insieme. La riflessione politico-filosofica machiavelliana non è affatto avulsa dal contesto, bensì sempre radicata nella quotidiana esperienza umana e politica di quegli anni di doloroso travaglio storico, i quali tuttavia furono fonte inesauribile di ispirazione, di una costante meditazione sulla natura e sulla condotta umana.
Michael Lowy, Robert Sayre – Rivolta e malinconia. Il romanticismo contro la modernità
Rivoluzionario e controrivoluzionario, individualista e comunitario, cosmopolita e nazionalista, realista e fantastico, retrogrado e utopista, ribelle e malinconico, democratico e aristocratico: il romanticismo sembra davvero un enigma indecifrabile che sfugge a ogni possibile definizione. A tal punto che un noto critico americano non ha esitato a invitare i critici letterari a sbarazzarsi di un termine che dà adito a un così gran numero di irritanti contraddizioni. L’invito, però, è caduto nel vuoto. Anzi, a parere della maggior parte degli studiosi, il fatto che da secoli si parli di romanticismo deve corrispondere a una qualche realtà.