Gottfried Benn – Frammenti e distillazioni [Epub – Mobi]

coverA partire dalla prima raccolta del 1912, “Morgue”, Gottfried Benn s’impose come il nome di punta della scena letteraria tedesca. Se l’adesione al nazismo fu un abbaglio che durò poco più di un anno, finita la guerra Benn tornò al suo lavoro di medico. A questo periodo risalgono le due raccolte “Frammenti” e “Distillazioni”. Sono poesie dove nulla è più intero, solo estratti dell’essenziale, solo finali di una musica passata. La lirica della vecchiaia non smentisce alcun principio della poetica precedente, ma piega verso il “cupio dissolvi” ed è sempre più segnata da inquietanti interrogativi. Gli umori sono contraddittori e forte è il senso che tutte le posizioni prese dalla sua generazione siano già date, che pensare e discorrere sia vano.

Gottfried Benn – Flutto ebbro. Testo tedesco a fronte [Pdf scan]

benn0001Composti tra il 1912 e il 1936, questi versi furono pubblicati soltanto nel 1949, quando il governo tedesco del dopoguerra ne autorizzò la diffusione. Riprendendo la scia del pensiero di Nietzsche, Benn dà vita a una poesia ricca di pathos nichilistico e macabro, elaborando una cosmogonia basata sulla biologizzazione della storia. La realtà materiale e l’io che la percepisce vengono ridotti dalla schizofrenia, dalla droga e dall’allucinazione a un puro succedersi di frammenti disarticolati, caotici e privi di senso, mentre il poeta, come un costruttore di ponti su fiumi che se ne vanno, cerca di tessere le sue sostanze senza trama, imperterrito dandy del nulla.