Ernst Robert Curtius – L’abbandono della cultura. Testo tedesco a fronte

coverIl breve saggio di Ernst Robert Curtius Abbau der Bildung, qui proposto nella sua prima traduzione italiana, ci offre la testimonianza di un intellettuale di punta della cultura tedesca circa lo status della formazione e dell’educazione in Germania nel momento storico cruciale dell’avvento al potere del nazionalsocialismo. Come scrive Angelo Genovesi nell’introduzione: «Il problema della formazione e dei suoi rapporti con le diverse agenzie e istituzioni culturali, lo si consideri dal punto di vista della modernità o del postmoderno, è un nervo scoperto capace di condizionare considerevolmente lo stesso processo di integrazione europea. L’analisi condotta dall’eminente filologo tedesco è la presa d’atto, attraverso una crescente quanto preoccupante serie di indizi che culmina in una esplicita sconfessione ufficiale da parte delle istituzioni statali, di una progressiva quanto inarrestabile divaricazione tra due termini originariamente identitari: quello di materia o sostanza della cultura nazionale (nationale Kultur), quello della sua forma, ovvero il suo trasferirsi e diffondersi come vera e propria formazione (Bildung ) del popolo tedesco.» «Fra i critici, storici e filologi, più importanti del nostro tempo» scrive Daniela Marcheschi nella postfazione, «Curtius è stato uno straordinario conoscitore delle letterature antiche e moderne e, soprattutto, un autentico intellettuale europeo, consapevole che l’identità è un campo di intersezioni: qualcosa di sempre mobile e aperto, perché specchio di una cultura viva, intesa al modo di Max Scheler come umana partecipazione a quanto è essenziale nella natura e nella storia. […] Curtius aveva intuito e spiegato che la tradizione riguarda il futuro e non solamente il passato; che l’essere umano conosce per tradizione e che la critica ha il compito di riconoscerla nella sua azione lungo la storia della letteratura. »

Grazie a Mitzicat per la scansione di partenza.

Nota: Nella versione epub finale – vista l’impossibilità di ottenere il testo a fronte – si è preferito elaborare le due versioni, italiana e tedesca, in due sezioni distinte.

Ernst Robert Curtius – Marcel Proust [Epub – Mobi]

Cover curtius«Nei suoi libri ho potuto ammirare il potere intellettuale dello scrittore di genio». Così scriveva a Marcel Proust, nell’aprile del 1922, Ernst Robert Curtius. Il suo primo articolo sull’autore della Recherche era apparso a febbraio su «Der neue Merkur» e nel settembre dello stesso anno, poco prima di morire, Proust avrebbe testimoniato a Curtius la sua riconoscenza e la sua stima mandandogli personalmente una copia di Sodome et Gomorrhe. Con questo nuovo saggio, apparso nel 1925 come parte di Französischer Geist im neuen Europa e riproposto qui al lettore italiano nella traduzione di Lea Ritter Santini, Curtius si confermava non solo un interprete sensibile del capolavoro proustiano, ma anche un intellettuale capace di opporre lo studio della nuova letteratura europea ai pregiudizi dell’accademia e del nazionalismo montante.

Grazie a Lidia per la release.