L’orientamento bolscevico fu in direzione del capitalismo di Stato.
Quest’ultima formula è di Lenin, che la spiega nel suo testo dell’aprile 1921: «Il socialismo è inconcepibile senza la tecnica della grande industria capitalista, organizzata secondo l’ultima parola della scienza moderna». Già Preobrajensky, nell’x1 congresso del Partito Comunista Russo bolscevico (l’ultimo congresso del partito al quale Lenin prese parte; congresso che si svolse dal 27-3 al 2-4 del 1922), accusava questo capitalismo permesso dallo Stato dicendo che il capitalismo di Stato è sempre capitalismo.