Un titolo strano per un pamphlet di tre economisti, due italiani ed uno spagnolo, per uscire dalla crisi economica. PIIGS sono le iniziali di Portogallo,Irlanda, Italia, Grecia, e Spagna, in inglese PIIGS si pronuncia PIGS e significa Maiali. Questo è l’epiteto che i grandi finanzieri europei davano nelle riunioni strategiche dell’Unione Economica e Monetaria ai paesi del sud Europa e all’Irlanda (da sempre, colonia britannica sfruttata). L’opera si divide in tre parti: 1. storia di una crisi del capitalismo che parte nel 1971, a causa dell’indebitamento USA e che si allarga a tutto il pianeta. Nascita dell’unione monetaria europea che mette regole del gioco insostenibili a quelli che poi chiamerà PIIGS e che rimette l’intero Occidente in un’economia di guerra (Keinesianismo di guerra). 2. Il capitalismo all’italiana è rimasto nelle mani delle grandi famiglie ed è giunto allo scontro attuale tra la concezione (berlusconiana) di una gestione economica per famiglie quella prodiana e bersaniana di difesa del grande capitale. Entrambe le strade portano alla fine dello stato sociale, all’aumento del divario povertà-ricchezza e a nuovi poveri in Italia e nei PIIGS. 3. Per i PIIGS la crisi è un’opportunità per salvare lo stato sociale, le proposte solo apparentemente troppo radicali, sono semplicemente disarmoniche rispetto agli slogans con cui la finanza internazionale ha invaso il mondo: staccarsi da determinati vincoli dell’azienda mondo e delle sue istituzioni finanziarie e commerciali internazionali e dalla ‘’necessità’’ di troppe importazioni, riutilizzare risorse interne, nazionalizzare banche, sorgenti energetiche e alcuni servizi, uscire dall’unione monetaria, creare una nuova area (ALIAS) a misura italiana e mediterranea fatta dai PIIGS, che interesserà, via via, altri Paesi Europei, Belgio e forse Inghilterra ecc… I PIIGS se si svegliano hanno di che operare. Il volume servirà da appoggio all’apertura dell’incontro a Roma dei sindacati di base europea del 30 settembre. Il CESTES e il Centro Studi trasformazioni economico sociali della Unione Sindacale di Base che fa parte della FSM Federazione Sindacale Mondiale.
Release a cura di Antonio Allegra.
Grazie carissimo. Mentre tu caricavi “Il risveglio dei maiali” io stavo postando su Scribd ” Gandhi. Il risveglio degli umiliati”… manco a farlo apposta!!! Ciao
Ciao! Grazie per queste splendide pubblicazioni! Una domanda: è previsto qualcosa di Vidal Gore, in particolare “Creazione” mi risulta praticamente introvabile :/
Niente, purtroppo.
Ciao Natjus, ti interessano altre opere di quel bolscevicho (con la h)
di Vasapollo?
Certo che sì. 🙂
Va bene. Ma ho bisogno di tempo.
Ecco un altro opportunista, Nat:
http://www.dasolo.info/e-books/libreria/210841-lvasapollormartufijarriola-ilrisvegliodeimaialipiigs2011.html
Non è la stessa persona che aveva postato gli altri…